domenica 27 dicembre 2020

Libro interattivo con InDesign

Creo un libro interattivo "la Caccia al Tesoro" di Andre Camilleri


copertina
 
pagine interne

In questo post creo un libro interattivo, in questo caso si tratta di un libro di Andrea Camilleri "la Caccia al Tesoro" tramite l'utilizzo del programma di Adobe InDesign.

Dopo aver creato un nuovo documento con le caratteristiche corrette (grandezza della pagina, margini, numero di pagine totale) ho subito creato la prima di coperta, mettendo come sfondo un rettangolo blu scuro e inserendo autore, titolo, sottotitolo, data e un'immagine con bordo.
Come secondo passaggio, sono andato sulla pagina A-Mastro e ho inserito un rettangolo giallo chiaro come sfondo di ogni pagina e con la funzione testo, carattere speciale, indicatori ho inserito i numeri di pagina piccolini agli angoli, eccetto nella prima di coperta e nella quarta di coperta, dove ho poi inserito un rettangolo dello stesso colore della prima pagina. 
Ho selezionato tutto il testo del PDF con il comando CMD+A, copiato e incollato in una casella di testo nell'ottava pagina è uscito un rettangolo rosso in basso (indica che c'è testo in abbondanza), cliccandolo e schiacciando SHIFT ho copiato tutto il libro nelle pagine indicate.
Riassumendo, la prima di coperta è la copertina, la seconda pagina è composta da autore e titolo, la terza pagina da solo titolo al centro, la quarta dall'indice, la quinta vuota, la sesta contiene la premessa in corsivo, la settima vuota e dall'ottava inizia in testo con i capitoli.
Per quanto riguarda l'indice (pagina 4) ho dato ad ogni titolo del capitolo uno stile di paragrafo differente dal resto del testo, ho Crato una casella di testo e con layout + sommario ho scelto lo stile di paragrafo dei titoli di capitolo, in questo modo il programma mi ha creato automaticamente l'indice, riconoscendo che il primo capitolo è a pagina 8, il secondo a pagina 14 ecc.
in fine per ogni titolo di capitolo ho aggiunto un collegamento ipertestuale, per far si che schiacciando sul titolo rimandi all'indice, cioè a pagina 4.
Ogni capitolo parte dalla pagina di sinistra, tenendo 3 interlinee tra titolo e testo e ogni capolettera ingrandito e distanziato dal bordo con 3 spaziature.
A pagina 27 è presente un'immagine con un collegamento per un video YouTube.
Come ultimo passaggio ho giustificato il testo, togliendo le interlinee aggiuntive ed inutili. 
Ho esportato in PDF interattivo, per far funzionare i collegamenti e in PDF stampa per inserirlo in Flipbook.
In questo lavoro sono sicuramente migliorato dal punto di vista tecnico su In Design, ho imparato nuove strategie per fare alcune azioni più velocemente come per esempio (CMD+A per selezionare tutto in un secondo) e ho imparato a creare un indice velocemente compreso di collegamenti percentuali, che sapevo già un pò fare. Secondo me devo migliorare da punto di vita della velocità, quindi riuscire a finire un lavoro in meno tempo.


Link per vedere il libro:  Link flipbook








sabato 26 dicembre 2020

Manifesto cinematografico

Manifesto personale

Creo una manifesto per il film "l'altra sporca ultima meta"



Per questo manifesto personale ho scelto il mio film preferito ovvero "l'altra sporca ultima meta" che ha come protagonista Adam Sandler. Ho quindi cercato il manifesto originale e ho cercato di prenderlo come esempio. La mia idea era quella di rappresentare "la squadra" in una sola immagine e mettere come sfondo l'ambiente dove si svolge il film completo, un po come nel manifesto originale. 

Per la realizzazione di questo manifesto ho cercato diverse immagini dei vari attori, le ho importate su Photoshop e ho ritagliato ogni attore con lo strumento penna o con lo strumento lazo magnetico e li ho poi riportati uno dietro l'altro ingrandendoli per far rendere appunto l'idea di una squadra. Per lo sfondo ho cercato un'immagine di una città in bianco e nero, ho successivamente spennellato con  il pennello colorato di giallo e rosso e con una durezza molto bassa per rendere l'immagine della città con il tramonto, in fine ho aggiunto un'immagine di una ringhiera con il filo spinato con bassa opacità per rendere l'idea di prigione. Per il testo ho importato il visual completo su Illustrator e ho cercato un font adatto (abbastanza d'impatto) su "da font" ho dato un riempimento bianco per farlo risaltare e un contorno nero. 

Da questo lavoro che ero convinto fosse un ottimo lavoro ho capito che non funzionava, prima di tutto perché non è un manifesto, infatti mancano un sacco di caratteristiche di un manifesto (come la casa editrice, premi vinti, subedline, ecc) successivamente perché non è molto d'impatto, infatti sarebbe stato meglio se gli attori avessero guardato dritto e non a destra e in fine alcuni particolari non sono stati trattati con attenzione, come per esempio lo scontorno di un paio di figure.


Manifesto Avatar

Creo un manifesto per il film "Avatar"



Per il manifesto con tema avatar ho cercato i manifesti originali su internet e ho visto che ce n'erano 2/3 diversi, io ho scelto quello delle facce affiancate perché mi sembrava quello che più rappresentasse il film in una figura e quindi quello più d'impatto. 

Per realizzare il manifesto ho cercato 3 immagini principali, la faccia di avatar, la faccia dell'umano e una medusa. Come primo passaggio ho scontornato le facce con lo strumento lazo magnetico tenendo la sfumatura a zero, eccetto nella parte centrale dove ho aumentato un pò la sfumatura per rende più "unite" le due realtà. Come secondo passaggio ho creato un livello completamente nero di sfondo, e ho importato su photoshop un'immagine della foresta di avatar come sfondo, duplicata e ruotata per farla arrivare anche in alto sotto la faccia. Con il pennello nero ho dato alcune pennellate sotto la faccia per farla risaltare maggiormente e con lo strumento "scherma" e "brucia" sono passato sulla faccia ancora per farla risaltare e in fine con lo strumento "definizione". 
Le meduse le ho ritagliate con la funzione dei canali e importate ruotate, distorte e modificate con un opacità del 50%. In fine ho ritagliato i loghi delle case di produzione e li ho inseriti negli angoli in basso. Per quanto riguarda il testo ho importato il visual finito su Illustrator e scaricato il font "papyrus" da internet, con questo ho scritto il titolo mentre per il resto del testo ho cercato su internet le varie informazioni e le ho riportate mettendo in grassetto i nomi di chi eseguiva l'azione, per esempio (scritto e diretto da James cameron).

Da questo lavoro ho imparato cos'è un manifesto e da cosa è formato, sono migliorato dal punto di vista tecnico su Photoshop e Illustrator e avendo giocato molto con i vari pennelli per fa risaltare le varie figure, mi sento molto migliorato da quel punto di vista. 
Gli errori che ho fatto sono stati dare poca opacità alle meduse e mettere troppo piccole le case di produzione, infatti si vedono poco essendo in basso e negli angoli.






sabato 19 dicembre 2020

video lyrics "Got well soon"

Introduzione

Il compito assegnato riguardava la realizzazione di un video lyrics, tramite la sincronizzazione di diversi video scaricati da "pexels" e della canzone "Got well soon". Aggiungendo dissolvenze tra un video e l'alto e aggiungendo il testo della canzone sincronizzato con il suono parlato.

Scelta delle clip video e font

Per la scelta delle clip video ho consultato i consigli forniti dal prof, ho successivamente scelto un tema e scaricato diversi video dal sito "Pexels". Come tema ho scelto "la discoteca", . Per quanta riguarda il font, sono andato sul sito "Dafont" e dalla sezione "old school" ho scaricato un font che mi piacesse e che secondo me centrasse con il resto del video.

Montaggio del video

Per la realizzazione del video ho dunque creato una nuova sequenza con le impostazioni corrette, con il tasto "cmd+I" ho importato i file audio e i file video, come prima cosa ho posizionato il file audio su audio 1 e poi i file video uno dopo l'altro, selezionando la parte interessata con"I e O" e trasportando solo il video.

Per quanto riguarda il testo l'ho inserito con il tasto rapido "T" e ho applicato una traccia. Per le transizioni ho usato i fotogrammi chiave con le opzioni "scala" e "opacità". Per il testo della canzone ho fatto combaciare la musica al testo e usato l'effetto "comparsa" per rendere più d'impatto il testo. 

Esportazione

Ho in fine esportato con le impostazioni corrette e consegnato su classroom nella cartella apposita.

Conclusioni

questa tipologia di video mi è piaciuta, meglio il secondo video del primo e credo di star migliorando video dopo video e di capire meglio come funziona il programma.




martedì 8 dicembre 2020

Video lyrics


Introduzione

Il compito assegnato riguardava la realizzazione di un video lyrics, tramite la sincronizzazione di diversi video scaricati da "pexels" e della canzone "heart beat". Aggiungendo dissolvenze tra un video e l'alto e aggiungendo il testo della canzone sincronizzato con il suono parlato.
La canzone parla di un incontro inaspettato, che può far provare meravigliose e dimenticate sensazioni.

Scelta delle clip video 

Per la scelta delle clip video ho consultato i consigli forniti dal prof, ho successivamente scelto un tema e scaricato diversi video dal sito "Pexels". Come tema ho scelto "le città" e ho selezionato in gran parte tutti video time lapse del traffico, di città diverse (per esempio NewYork).

Scelta dei font

 Per quanta riguarda il font, sono andato sul sito "Dafont" e dalla sezione "varie" ho scaricato un font che mi piacesse e che secondo me centrasse con il resto del video. 

Montaggio del video

Per la realizzazione del video ho dunque creato una nuova sequenza con le impostazioni corrette, con il tasto "cmd+I" ho importato i file audio e i file video, come prima cosa ho posizionato il file audio su audio 1 e poi i file video uno dopo l'altro, selezionando la parte interessata con"I e O" e trasportando solo il video. Nella seconda clip ho applicato un effetto reverso e ho aumentato la velocità.

per quanto riguarda il testo l'ho inserito con il tasto rapido "T", ho applicato una traccia e un'ombra esterna. Per la parte iniziale con i fotogrammi chiave ho usato le opzioni "scala" e "opacità". Per il testo della canzone ho fatto combaciare la musica al testo e usato l'effetto "comparsa" per rendere più d'impatto il testo. Per la fine ancora i fotogrammi chiave, sempre con "scala" e "opacità".

Esportazione e conclusione

Ho in fine esportato con le impostazioni corrette e consegnato su classroom nella cartella apposita.

questa tipologia di video mi è piaciuta, credo di star migliorando video dopo video e di capire meglio come funziona il programma.



lunedì 11 maggio 2020

#GettyMuseumChallenge - "Composizione con giallo, blu e rosso" Piet Mondrian



Ho partecipato alla #GettyMuseumChallenge reinterpretando in maniera ironica un dipinto di Piet Mondrian.


Introduzione

Per questo lavoro ho voluto reinterpretare in maniera ironica un dipinto di Piet Mondrian, ho infatti rappresentato un quadro molto famoso utilizzando i lego, che sono uno dei giochi più famosi al mondo.

Descrizione del dipinto e motivazione della scelta

Il dipinto "Composizione con giallo, blu e rosso" è un dipinto a olio su tela (69,2x72,7 cm) del pittore Piet Mondrian, realizzato tra il 1937 e il 1942. Il quadro è stato realizzato nel periodo tra le due guerre mondiali, lasso di tempo in cui il pittore ha definito il suo stile, esso è conservato nella Tate Modern a Londra.
I colori sono quelli primari, giallo rosso e blu disposti secondo un ordine compositivo che ricerca l’equilibrio formale e cromatico, il giallo legato all’energia solare, il rosso l’unione tra luce e spazio, infine, il blu che è il colore simbolico della spiritualità.
Ho scelto il dipinto "Composizione con giallo, blu e rosso" perché pochi giorni prima della consegna, guardando dei video su YouTube, mi è capitato casualmente di vedere un video inerente a questa opera, siccome mi ha subito colpito, ho quindi approfittato di questa occasione per riprodurlo in modo più creativo e realistico possibile.


Fasi e materiali

Una volta aver scelto il dipinto da riprodurre mi sono ulteriormente documentato consultando diversi siti internet, ho qui di deciso di riprodurlo utilizzando i Lego. Ho cercato lo scatolone che conteneva tutti i Lego che usavo quando ero più piccolo, li ho lavati e successivamente ho riportato su un foglio di carta a quadretti, una specie di schema del dipinto (il più precisamente possibile), utilizzando come "unità di misura" un quadretto = un tassellino di lego.
Creata la composizione, ho cercato un luogo con la luce corretta da utilizzare per la riproduzione fotografica. Ho scattato la foto in un punto di ombra (per non avere delle ombre nette).
Ho importato la fotografia su Photoshop e con lo strumento "taglierina" l'ho ritagliata a dovere, con lo strumento "pennello correttivo" ho tolto alcuni difetti dei lego dovuti alla vecchiaia e infine ho modificato la foto con la funzione "luminosità/contrasto".
Ho affiancato in un nuovo documento la foto originale del dipinto e la foto scattata e in fine l'ho esportata in JPG per poi inserirla in questo post e in PSD per poterla modificare in futuro.


Sitografia


Conclusioni

Nella prima versione della fotografia avevo creato una composizione di Lego non molto precisa rispetto al quadro originale e avevo riprodotto una foto non perfettamente perpendicolare alla tavoletta dei Lego, rendendola cosi molto storta. Sempre nella prima versione ho scattato la foto in un punto di forte luce, che mi ha creato delle ombre nette, ho quindi modificato la composizione dei Lego e il luogo per scattare la fotografia, per non avere ombre evidenti.
Dalla seconda revisione ho principalmente apportato modifiche alla post produzione della foto scattata e quando ho  affiancato le due immagini mi sono accorto che la foto da cui ho preso spunto era molto piccola (pixel),  ho quindi cercato una foto del dipinto da cui ho preso spunto con dimensioni maggiori per evitare di ingrandirla troppo nel momento in cui l'ho affiancata alla foto scattata.





sabato 4 aprile 2020

Palline di mascarpone

 
piatto finale

introduzione
Le palline di mascarpone sono un piatto dolce, adatto per qualsiasi momento in famiglia.

Difficoltà e tempi di realizzazione
la difficoltà di questo piatto è molto facile, a basso costo e molto veloce da realizzare, infatti basteranno solamente 20 minuti circa.

Si accompagna con
di solito in famiglia si  abbina con un bicchiere di vino bianco oppure una semplice bevanda come la Coca-Cola.

Gli ingredienti (dosi per 30 palline)
  • 250g di mascarpone
  • 4 cucchiai di cacao 
  • un pacchetto di biscotti secchi (preferibilmente Oro Saiwa)
ingredienti


Gli ingredienti decorativi

  • palline di zucchero colorate
  • cocco
Ingredienti per la decorazione

Fasi di realizzazione
1) Per la realizzazione delle palline di mascarpone, come primo passaggio bisogna inserire i biscotti secchi (Oro Saiwa) in una busta, chiuderla e passarci sopra con il matterello, tutto questo serve per macinarli.
Fase 1

2) Inserire mascarpone, biscotti, zucchero e caco in un recipiente e mescolare il tutto in modo da creare un impasto omogeneo.
Fase 2
3) Creare delle piccole palline con le mani oppure con l'utilizzo di due cucchiai, il più possibili uguali rispetto alle altre.

Fase 3 
4) Inserire le palline di mascarpone nelle decorazioni (palline di zucchero o cocco).

Fase 4
5) Mettere le palline già decorate dentro delle formine di carta per non farle attaccare alla teglia. Una volta inserite tutte le palline, coprire la teglia con la pellicola e metterle in frigorifero.

fase 5, piatto finito


Le palline di mascarpone sono decorate e pronte ad esse mangiate, buon appetito!

Le varianti
Si possono utilizzare diverse decorazione come per esempio (palline di cioccolato)

Considerazioni finali
Questo lavoro mi è piaciuto molto, è stato "alternativo" e ha creato una distrazione dalla noia che sto vivendo in questo periodo, non ho trovato difficoltà nella realizzazione.
Rispetto alle prime due revisioni ho modificato la mia idea rispetto le fotografie, sia come idea, sia dal punto di vista fotografico. Dalla prima revisione alla seconda ho cambiato idea sul piatto, dalla seconda alla terza ho cambiato il punto di vista fotografico e nella terza ho revisionato il lavoro finale.








sabato 28 marzo 2020

Photo Challenge 7 #lemiegiornateacasa

in questo lavoro dobbiamo rappresentare le emozioni che proviamo durante le giornate.

lo scopo di questo lavoro è quello di realizzare una "challenge fotografica" cioè una sfida tra tutti gli alunni della classe 3CG, riguardante la realizzazione di cinque scatti fotografici che rappresentino cinque diverse emozioni che proviamo durante questa quarantena, successivamente ogni fotografia sarà valutata a seconda dei termini di valutazione (originalità, composizione, post produzione) dai professori e le tre foto più belle verranno pubblicate sul blog della classe.

per la realizzazione di questo lavoro ho inizialmente scattato cinque fotografie con il tema "quello che vedo io" avevo quindi rappresentato cinque emozioni fotografando oggetti o persone che mi facessero venire in mente quell'emozione. Una volta fatta revisione con il professore, mi ha consigliato di rappresentare principalmente il volto delle persone, così da rendere più chiara e d'impatto l'emozione che avrei voluto rappresentare.
Ho quindi scelto di scattare cinque foto molto simili l'una all'altra ma che fossero d'impatto per riconoscere l'emozione, ho posizionato mio fratello davanti ad uno sfondo neutro (cosi da rendere l'immagine pulita), ho posizionato il cavalletto e ho scattato cinque foto a mezzo busto. Le emozioni che ho voluto inserire sono, per ordine: interessamento, felicità, imbarazzo, paura e serietà. Quando stavo scattando dicevo a mio fratello "sorridi/ fai il serio" e ho notato che non venivano molto bene queste foto, infatti ho chiamato il resto della famiglia e abbiamo iniziato a parlare di un argomento casuale e mentre parlavamo io scattavo le foto, ho notato che c'è un enorme differenza dal "sorriso preimpostato" a quello naturale.
 Ogni foto è stata scattata e successivamente importata su photoshop, tutte modificate con lo strumento "taglierina" e con la funzione "luminosità/contrasto e "curve", adattate a larghezza 2000 pixel, su richiesta del professore e leggermente aggiustate con lo strumento "pennello correttivo".
Questo lavoro non è stato uno dei miei preferiti, sono comunque abbastanza contento del risultato finale a parte l'ombra dietro il soggetto principale, che non sono riuscito a togliere completamente.


interessamento

felicità

imbarazzo

paura

serietà



BeAware of social media: un lavoro interdisciplinare sui rischi dell'utilizzo inappropriato dei social media.

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